LA CASTELLINA ECOMUSEOARTE, CULTURA, AMBIENTE A CASTELLINA MARITTIMA DALL'ECOMUSEO DELL'ALABASTRO blog gestito da Raffaela Maria Sateriale |
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lunedì, 02 luglio 07 00:55
Il Festival Antroporti ovvero L’Isola del TesoroIl vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell'avere nuovi occhi. Marcel Proust Approda quest’anno il festival Antroporti , nella sua ottava edizione nel paese di Castellina Marittima, che si fa carico da questa estate di avere il ruolo importante di comune capofila di una decina di comuni della Provincia di Pisa. Ma che cosa vuol dire Antroporti e a quali figure di riferimento culturale i direttori artistici e organizzativi del Teatro del Tè si sono ispirati ben pochi lo sanno. Antropos in greco antico significa uomo , quindi il significato letterario del festival è porti dell’uomo, punti di approdo e di fusione di razze, culture, idee e pensieri , simbolo della istintiva voglia di spostarsi della natura umana, dell'impulso al movimento in senso più ampio. Nell’idea della sua nascita avvenuta nel 2000 ,i direttori artistici , Paolo Giommarelli, Pietro Malavenda e Claudio Neri , ebbero la proiezione visionaria di creare una mappa immaginaria di paesi della nostra provincia che nella fantasia diventavano porti e centri di confluenza della vita sociale, punti d’approdo del territorio provinciale che a sua volta era diventato immaginariamente un mare. Non si parlava ancora allora di creare delle reti tematiche e intercittadine e Antroporti fù il primo festival in fase sperimentale di aver creato una rete . Il tema ,oltre il significato simbolico dei porti dell’uomo , è il viaggio , il pellegrinaggio , l’erranza , il girovagare come atto fondamentale della ricerca di se e dello sconosciuto attorno a noi : l’essere umano. La figura di riferimento morale e creativa del festival fù la figura emblematica di Hugo Ptatt , scrittore e fumettista, creatore del famoso Corto Maltese. Dai diari di questo grande scrittore e girovago si leggono le testimonianze empiriche di ciò che aveva guidato la sua vita e che influenzò i creatori del festival successivamente : la curiosità. Tutta la sua vita fu imperniata sul cercare in ogni campo per comprendere meglio il mondo attorno a se e se stesso. “ ho trascorso gran parte della mia vita passando da una ricerca all’altra, da un viaggio all’altro, da un libro all’altro. Anche altri hanno trascorso la vita in questo modo e li capisco “ diceva Pratt. “ Poi un giorno mi capita di non trovare un documento perchè, ad esempio, è stato bruciato nel Medioevo, ed è a questo punto che qualcuno come me può colmare questo vuoto inventando una storia: solo con me stesso, io do la mia interpretazione , e grazie all’immaginazione, esco dal cerchio in cui tutti i libri mi avevano rinchiuso”. Antroporti sposò allora le tesi della ricerca del grande scrittore e disegnatore , del punto in movimento del sapere che mai giunge alla meta ma che la ricerca di se stesso, il suo cammino stesso diventa il fine . Una ricerca continua e immaginaria dell’ Isola del Tesoro, evocando il libro di Stevenson, che a citazione stessa del nostro ignaro maestro così dichiarò: “ Mio padre aveva ragione, ho trovato la mia Isola del Tesoro. L’ho trovata nel mio mondo interiore, nei i miei incontri, nel mio lavoro. Trascorrere la mia vita in un mondo di fantasia, questa è stata la mia Isola del Tesoro. Naturalmente , è vero che i mondi che mi capita di visitare seguendo le mie ricerche possono a volte venir giudicati puerili e inutili, tanto sono lontani dai problemi quotidiani, ma ancor oggi ripenso a coloro che mi accusavano di essere inutile , e a quello che invece giudicavano utile, allora, a loro confronto , non solo provo il desiderio di essere inutile, ma ne sento addirittura il desiderio. “ Antroporti anche per questo ottavo anno inizia il suo viaggio da Castellina e prosegue il suo cammino continuando ancora a servire umilmente l’ideale ,secondo l’ autorevole desiderio di un maestro, che fantasia e immaginazione possano essere molto più importanti di una inutile vita pratica. Claudio Neri Teatro del Tè |
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